14 maggio 2016

Archivio Sonoro Franco Coggiola

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E quando ci domanderemo cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere: noi ricordiamo. Ecco dove alla lunga avremo vinto noi. E verrà il giorno in cui saremo in grado di ricordare una tal quantità di cose che potremo costruire la più grande scavatrice meccanica della storia e scavare, in tal modo, la più grande fossa di tutti i tempi, nella quale sotterrare la guerra.

Ray Bradbury – Fahrenheit 451

 

L’Archivio Sonoro e Biblioteca Franco Coggiola raccoglie i materiali di ricerca prodotti dal Circolo Gianni Bosio dalla sua formazione, alla fine degli anni ’60, fino ai progetti di ricerca tuttora in corso. Ma non solo! L’archivio, sin dalla sua nascita nel 2001, ha rappresentato uno dei più importanti punti di raccolta e aggregazione delle registrazioni e dei materiali di quanti, avendo condotto ricerche in ambito etnomusicologico o di storia orale con un’ottica ed uno spirito affini a quelli portati avanti dal Circolo, hanno deciso di farli uscire dai propri archivi privati e metterli a disposizione di studenti, ricercatori, artisti e di chiunque altro abbia desiderio e voglia di dedicare un po’ del proprio tempo nell’ascolto di questo prezioso patrimonio di voci, suoni e conoscenza.

L’Archivio Sonoro e Biblioteca Franco Coggiola ha ricevuto nel 2001 il riconoscimento come archivio di interesse storico a livello nazionale. L’attività totalmente volontaria dei ricercatori e dei curatori dell’archivio permette la consultazione pubblica e gratuita dei materiali in esso conservati. Poichè l’apertura è organizzata sulla base delle disponibilità di ognuno dei suoi collaboratori consigliamo di fissare un appuntamento prima di venirci a trovare.

Se ne vuoi sapere di più sull’archivio, la sua storia e le sue attività di ricerca ti consigliamo di leggere gli articoli che trovi qui e qui.

Fondi
Strumenti di ricerca
Mappa delle registrazioni