19 luglio 2016

Fondo Elvira Nobilio

Registrazioni di musica popolare e interviste realizzate da Elvira Nobilio per una ricerca di storia delle tradizioni popolari a Penne (PE) e nelle aree rurali limitrofe tra il 1958 e il 1959. Le nove bobine registrano il passaggio da una società prevalentemente contadina alla società dei consumi. Oltre a una documentazione variegata di forme musicali tradizionali sono presenti racconti, storie di vita e molti aspetti demoantropologici.

Il fondo è costituito da 11 registrazioni su 9 supporti fisici. Nel catalogo si possono consultare le schede descrittive per ciascuna registrazione e laddove disponibili le schede cronotematiche che riportano nel dettaglio la successione di documenti sonori presenti nella singola unità.

Catalogo
Registrazione #1 di 13
ID: ELN001 - Titolo: 1-A
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Canto narrarivo , Canto devozionale , Carnevale , Sant'Antonio , Orazione sacra , Canto di pellegrinaggio , Stornelli
Descrizione: Viene eseguito un repertorio misto di canti narrativi, canti di pellegrinaggio, canti satirici, canti devozionali e canti legati al ciclo del carnevale. Di particolare interesse, tra i canti devozionali, le orazioni sacre; in particolar modo l'orazione di San Flicenzio, che estende ad un ambito sacro un brano della tradizione epico-lirica (Morte occulta - Nigra 21).

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 18
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:05:17
Titolo: La monachella
Incipit: [La figlia] di un gran signore
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Canto narrativo sul tema della giovane innamorata costretta dal padre a prendere i voti contro la propria volont. Di particolare interesse, nella chiusa, la serie di maledizioni contro gli ingegneri che hanno progettato il convento e i muratori che lo hanno costruito; a queste, gi presenti nella tradizione, in questa variante si unisce quella contro il prete del convento (e non contro le pietre del convento per probabile metatesi dialettale pietre/prete).


Traccia #2 di 18
Time IN: 00:05:17 – Time OUT: 00:10:21
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Io vorreio che ‘scessi la luna
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Passione (probabilmente incompleta) riconducibile alla serie dei Pianti di Maria: lamenti a struttura dialogica (solitamente a due o pi voci) che venivano eseguiti durante i riti della settimana santa.
Prima dell’esecuzione un informatore presenta il brano come un “canto sul lavoro” eseguito dalle contadine durante la sfogliatura del granturco.
La melodia doveva essere adattata a differenti espressioni musicali: ricorre, infatti, anche in altri canti della stessa raccolta.


Traccia #3 di 18
Time IN: 00:10:21 – Time OUT: 00:19:27
Titolo: Lu pte di san Gabriele
Incipit: E lu pte di san Gabriele
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: La figura di san Gabriele dellAddolorata, patrono dAbruzzo, qui lodata in una sequenza iterativa che elenca le singole parti del corpo del santo, dai piedi fino alla testa.
Questo canto viene eseguito durante il pellegrinaggio al santuario di San Gabriele, che sorge nel luogo di sepoltura del santo.


Traccia #4 di 18
Time IN: 00:19:27 – Time OUT: 00:21:06
Titolo: Evviva Maria
Incipit: Evviva Maria e chi la cre
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #5 di 18
Time IN: 00:21:06 – Time OUT: 00:28:11
Titolo: Orazione di San Flicenzio
Incipit: Santi Flicenzie si porti la moglie
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: La “Orazione di San Flicenzio” riprende la trama di un canto narrativo abbastanza diffuso, con alcune varianti formali, nellItalia settentrionale e centrale, noto come “La canzone di Rinaldo”; si tratta, in realt, di una variante di “Morte occulta” (Nigra 21).
La particolarit di questa esecuzione sta in due elementi distinti: il protagonista solitamente un cavaliere mentre qui identificato da subito come santo (senza per un preciso riscontro nella tradizione agiografica); il nome del protagonistra varia tra Rinaldo, Rinello, Logiardo, ecc, e qui assume la forma di “Flicenzio”.
La melodia utilizzata riservata, in questa zona, esclusivamente alle orazioni sacre.

Note: La registrazione acefala e in coda presenta un’interruzione dopo la quale viene eseguita la chiusura del brano.
Esiste un ampia bibliografia sulla diffusione di questo brano in Abruzzo: D.Lupinetti, Poesia epico-lirica in Abruzzo – La canzone di Rinaldo, in Lares a.XXIV, 1958.


Traccia #6 di 18
Time IN: 00:28:11 – Time OUT: 00:30:08
Titolo: Orazione di San Bernardino
Incipit: Santi Berardini era pasturelle
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: La “Orazione di San Bernardino” descrive un miracolo compiuto da san Bernardino da Siena: l’episodio del mantello che, disteso sulle acque, trasforma un fiume in terra e ne permette lattraversamento. Questo motivo viene sviluppato variamente dalla tradizione agiografica.
L’orazione riunisce episodi della vita di san Bernardino, il cui culto fu assai diffuso in Abruzzo in seguito alla predicazione del santo, poi morto e sepolto allAquila, con elementi leggendari attribuiti alla vita di san Francesco di Paola.


Traccia #7 di 18
Time IN: 00:30:08 – Time OUT: 00:33:40
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Nunziata tre anni aveva
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Canto narrativo riconducibile al repertorio dei cantastorie: il tema quello dell’infanticida,che serve al marito, con linganno, le carni del figlio/a ucciso/a; il disvelamento avviene spesso attraverso un espediente sovrannaturale. Tema che ricorre nella tradizione narrativa (“L’infanticida alle tenaglie”, Nigra 9 – “L’infanticida alla forca”, Nigra 10) e da fogli volanti (“La barbara ostessa”).
Note: La registrazione interrotta per il passaggio al secondo lato del nastro. Alla ripresa vengono ripetuti alcuni versi gi eseguiti e la modalit di esecuzione passa da corale a voce solista con cambio di tonalit.


Traccia #8 di 18
Time IN: 00:33:40 – Time OUT: 00:36:26
Titolo: Stornelli
Incipit: E vi lasce la buonasera
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Stornelli improvvisati su temi di varia natura con funzione di serenata allinnamorata.


Traccia #9 di 18
Time IN: 00:36:26 – Time OUT: 00:37:25
Titolo: Addio padre e madre addio
Incipit: Compatite una misera madre
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Canto narrativo del repertorio della leva militare diffuso sullintero territorio nazionale; la sua circolazione probabilmente da attribuire alle comuni esperienze sul fronte durante la prima guerra mondiale.


Traccia #10 di 18
Time IN: 00:37:25 – Time OUT: 00:39:41
Titolo: La Filippa
Incipit: Vi voglio raccontare una storiella
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #11 di 18
Time IN: 00:39:41 – Time OUT: 00:42:32
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E a Sant’Antonio
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: L’esecuzione preceduta da una breve introduzione in cui l’informatore spiega che il brano viene cantato nel periodo tra il primo e il 17 gennaio (giorno della festa di Sant’Antonio). Differentemente da quanto accade nella tradizione dei brani dedicati a Sant’Antonio, questo non un canto di questua ma un’orazione che descrive alcuni tra i molti miracoli attribuiti al santo.


Traccia #12 di 18
Time IN: 00:42:32 – Time OUT: 00:43:13
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Sant’Antonio di Buligne
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Frammento di un canto di questua della tradizione del Sant’Antonio eseguito da una bambina. Strofa extravagante che esula dall’ambito devozionale e che rende manifesta, con la richiesta implicita del vino, la funzione di questua del canto.
L’attribuzione del termine Buligne incerta.


Traccia #13 di 18
Time IN: 00:43:13 – Time OUT: 00:44:21
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Io che sono Pulcinella
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Frammento del brano che veniva cantato durante il corteo di Carnevale, in cui si presentano le varie maschere tradizionali, qui Pulcinella e il Re Balante. L’esecuzione preceduta da una brevissima spiegazione dell’informatrice sul corteo.
Note: In testa e in coda alla registrazione brevi sessioni di parlato non chiaramente collegabili all’esecuzione del brano.


Traccia #14 di 18
Time IN: 00:44:21 – Time OUT: 00:46:58
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Vorrei la cameriera
Informatore/Esecuzione: Voci maschili
Descrizione:


Traccia #15 di 18
Time IN: 00:46:58 – Time OUT: 00:50:42
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E non piangere Trisolina
Informatore/Esecuzione: Voci femminili e voci maschili
Descrizione: Brano riconducibile alla tradizione di “Maledizione della madre” (Nigra 23).


Traccia #16 di 18
Time IN: 00:50:42 – Time OUT: 00:52:29
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Carmele dimmele
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Brano d’autore assimilato dalla cultura musicale delle classi non egemoni e diffuso come tradizionale: canto del repertorio melodico delle maggiolate abruzzesi, manifestazioni canore che avevano luogo ad Ortona (CH) gi dalla fine del diciannovesimo secolo. Durante le maggiolate venivano elaborati, da letterati e musicisti di formazione classica, alcuni dei canti che poi sono passati alla tradizione come popolari abruzzesi (celebre il caso di Vola vola, composto da Luigi Dommarco e musicato da Guido Albanese nel 1908), attraverso lesecuzione di corali polifoniche.


Traccia #17 di 18
Time IN: 00:52:29 – Time OUT: 00:54:20
Titolo: Fior di tomba
Incipit: Ho mangiato l’insalatina
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Una delle varianti di “Fior di tomba” (Nigra 19); qui la protagonista, Teresina, muore per aver mangiato dell’insalata, sebbene la causa delle sue sofferenze sia di carattere amoroso come nella tradizione del canto.


Traccia #18 di 18
Time IN: 00:54:20 – Time OUT: 00:59:32
Titolo: Il marito giustiziere
Incipit: Chi che bussa ‘e porte
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Una delle varianti di “Il marito giustiziere” (Nigra 30). Qui l’unica variazione nel nome della protagonista: Giulietta.



Registrazione #2 di 13
ID: ELN002a - Titolo: 2-B
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Concia
Descrizione: Breve confronto sulle modalit di concia della pelle di vitellino prima e dopo l'industrializzazione.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 1
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:02:26
Descrizione: Breve confronto sulle modalit di concia della pelle di vitellino prima e dopo l’industrializzazione.



Registrazione #3 di 13
ID: ELN002b - Titolo: 2-B
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Storia familiare , Testimoni di Geova , Leva militare , Obiezione di coscienza , Religione
Descrizione: Autobiografia di un giovane testimone di Geova. Inizia raccontando la propria storia familiare ed il percorso educativo e di approccio al lavoro. La parte centrale e pi estesa del racconto dedicata al proprio ingresso nella Chiesa Cristiana dei Testimoni di Geova e alle vicende legate alla conseguente scelta dell'obiezione di coscienza alla leva militare. Il racconto si conclude con un'ampia analisi delle differenze che intercorrono tra i Testimoni di Geova e la Chiesa cattolica.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 6
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:08:42
Descrizione: Dopo una breve presentazione di s e della propria famiglia, linformatore un ragazzo di ventiquattro anni- passa a raccontare la sua breve esperienza di emigrazione a Milano, dettata da necessit economiche ma interrotta a causa dellincapacit di adattarsi allambiente settentrionale e alla vita lontano da casa.
Il rientro al paese coincide con la conversione di tutto il gruppo familiare alla dottrina dei Testimoni di Geova: questo passaggio dovuto ad una messa in discussione dei dogmi del cattolicesimo (che etichetta come falsa adorazione).


Traccia #2 di 6
Time IN: 00:08:42 – Time OUT: 00:11:21
Descrizione: Descrive gli elementi principali della dottrina dei Testimoni di Geova, che definisce la vera giusta adorazione.


Traccia #3 di 6
Time IN: 00:11:21 – Time OUT: 00:27:57
Descrizione: Linformatore racconta nel dettaglio le numerose peripezie che ha dovuto affrontare per aver scelto, in linea con i principi della sua fede, di praticare lobiezione di coscienza alla leva militare. Descrive la visita militare a Teramo, il complicato interrogatorio a cui viene sottoposto allarrivo in caserma, il tentativo di far comprendere agli ufficiali che il proprio desiderio di non maneggiare armi n di indossare divisa, per osservare solo i comandamenti di Dio, non ha nulla a che vedere con la politica. Inviato al carcere di Padova viene condannato a sette mesi di reclusione militare.Tornato a casa, non avendo mai ottenuto il congedo vive nel costante timore di una nuova chiamata alla leva. Il discorso denso di citazioni dalle Lettere di San Paolo.
Conclude con la descrizione della dottrina dei Testimoni di Geova.


Traccia #4 di 6
Time IN: 00:27:57 – Time OUT: 00:29:08
Descrizione: Breve intervento di un anziano informatore, che denuncia il disinteresse del governo nei confronti della condizione di miseria degli anziani, nonostante in giovent essi abbiano prestato servizio per la patria. Accenna alla propria esperienza di combattente al fronte.


Traccia #5 di 6
Time IN: 00:29:08 – Time OUT: 00:30:50
Descrizione: Riprende il discorso il giovane, che si ricollega al discorso dellanziano ed espone alcune rivendicazioni sociali in chiave messianica.


Traccia #6 di 6
Time IN: 00:30:50 – Time OUT: 00:40:03
Descrizione: Linformatore prosegue con il racconto della propria biografia: rientrato in paese, per non allontanarsi dalla famiglia e provvedere al proprio sostentamento decide di allestire un banco ortofrutticolo ambulante. Prosegue il discorso sulla fede, ripetendo alcuni elementi gi introdotti in precedenza e, soprattutto, mettendo in discussione alcuni principi della dottrina cattolica (ad esempio listituzione della festivit del Natale) e le numerose superstizioni della cultura popolare, che egli vede indissolubilmente legate alla tradizione cattolica: i primi e le seconde gli sembrano allo stesso modo false e inattendibili.



Registrazione #4 di 13
ID: ELN002c - Titolo: 2-B
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Favola , Credenze magiche , Fate
Descrizione: Serie di favole e racconti di magia narrati da diversi informatori. Alcune storie in rima e in conclusione una serenata alla sposa.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 10
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:00:58
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Jev’ alla messa all’Annunziata
Descrizione: Linformatore (Zi Nicola) racconta una breve satira sulle differenze e le incomprensioni tra contadini e prelati: un prete, durante la predica, canta le lodi della polenta e schernisce il contadino incapace di comprendere tanta bont. Ma il prete ha mangiato la polenta una sola volta, come fosse una prelibatezza, condita con sugo di capponi, mentre il contadino costretto a mangiarla scondita tutti i giorni.


Traccia #2 di 10
Time IN: 00:00:58 – Time OUT: 00:01:59
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Questo prima Dio quando andava in giro per il mondo
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Breve aneddoto sullorigine della rivalit tra cane, gatto e topo. Allinizio dei tempi Dio andava in giro per il mondo a raddrizzare le spighe di grano che allepoca crescevano sottosopra. Il cane e il gatto ne chiedono una parte per s, ma il gatto sottrae la sua parte al cane e il topo, infine, le ruba a entrambi.


Traccia #3 di 10
Time IN: 00:01:59 – Time OUT: 00:02:54
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Quando venne il diluvio universale
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Breve aneddoto sul diluvio universale e sull’origine della malvagit di alcune donne, dovuta alla discendenza da un ramo corrotto di sopravvissuti al diluvio universale.


Traccia #4 di 10
Time IN: 00:02:54 – Time OUT: 00:11:35
Titolo: Frivolo e Mammolino
Incipit: ‘na volta c’era una mamma
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Linformatore racconta la favola dei fratelli Frivolo e Mammolino. I due si separano per andare in cerca di fortuna dopo aver stretto un patto di magia. Mammolino dovr superare numerose peripezie, aiutato da maga Sabina (nome tradizionale di fata in questo territorio) che gli ruba un occhio dandogli in cambio una spada invincibile e una barca per raggiungere ogni luogo. Dopo un combattimento col drago riuscir a sposare la figlia del re e, ritrovato il fratello Frivolo, gli dar in sposa la sorella della ragazza.
La favola, pur essendo riconducibile ad alcuni paradigmi narrativi tradizionali, ha un’ambientazione locale: allinizio Mammolino si trova sulla riva del mare a Pescara e con laiuto della sua barca magica raggiunger la contrada di Penne.


Traccia #5 di 10
Time IN: 00:11:35 – Time OUT: 00:16:08
Titolo: Il Re porco
Incipit: C’era un mercato come fosse a Penne lu sabato
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Variante di una novella de “Le piacevoli notti” di Giovanni Francesco Straparola. Narra la storia delluomo-maiale (a seguito di un incantesimo la regina partorisce un maiale) e delle sue quattro mogli da lui uccise. Solo la quinta moglie scoprir che dietro lorribile aspetto si cela un bel giovane ma, lasciato trapelare il segreto alla suocera, sar costretta ad allontanarsi dalla casa del marito e superare numerose peripezie, fino a consumare sette paia di scarpe di ferro per potersi ricongiungere al suo sposo.
In questa variante alla risoluzione non segue catarsi: tornati a casa, luomo uccide sua madre, sua moglie, e infine si toglie la vita.


Traccia #6 di 10
Time IN: 00:16:08 – Time OUT: 00:17:29
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] io sapevo parecchi nomi di fate
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Linformatore, dopo alcune precisazioni sui racconti di magia precedentemente narrati (nomi tradizionali per le fate), racconta di aver letto sul Messaggero un fatto di cronaca che assomiglia alle favole antiche: un contadino, per rabbia, spara ad una statua di Ges Cristo e la sua camicia continua a sanguinare nonostante i numerosi tentativi della moglie di lavarla.


Traccia #7 di 10
Time IN: 00:17:29 – Time OUT: 00:18:47
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E’ uguale a una storia di antico tempo
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Breve storia in rima che l’informatrice riferisce di aver imparato da bambina: la storia del ricco massaro
Note: Registrazione con numerose interruzioni e ripetizioni degli stessi versi.


Traccia #8 di 10
Time IN: 00:18:47 – Time OUT: 00:19:07
Descrizione: Linformatore che ha raccontato le favole precedenti espone alcune considerazioni sui poteri della magia e sul fatto che, malgrado la loro incomprensibilit, il popolo crede nella magia e nel sovrannaturale.


Traccia #9 di 10
Time IN: 00:19:07 – Time OUT: 00:22:05
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Angelica, Angelica ti porto una bella nuova
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Storia in rima che l’informatrice riferisce (in coda) di aver imparato da bambina: la storia di Angelica, innamorata di un ragazzo di nome Giovanni ma promessa sposa da suo padre ad un altro uomo. Dopo molte peripezie Angelica riuscir ad unirsi in matrimonio col suo amato.


Traccia #10 di 10
Time IN: 00:22:05 – Time OUT: 00:23:30
Titolo: Brano non identificato
Incipit: [Sotto] alla tua finestra
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Uno dei molti brani che, pur avendo unorigine culta, sono stati assimilati dalla cultura musicale tradizionale, soprattutto nellambito delle corali folkloristiche. Si tratta di una serenata alla sposa a struttura iterativa.



Registrazione #5 di 13
ID: ELN003 - Titolo: C-3
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Canto narrativo , Canto di cantastorie , Filastrocca , Passione , Carnevale , Sant'Antonio
Descrizione: Viene eseguito un repertorio misto di canti narrativi, arie di cantastorie, serenate, canti satirici, canti devozionali, passioni. Alcuni racconti sull'allestimento e la messa in scena del corteo del Carnevale a cui si accompagnano anche canti.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 34
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:05:25
Titolo: Storia di moglie e marito
Incipit: na vota ci statoie ‘na moglie e ‘nu marito
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Aneddoto sulla storia di una coppia che per potere avere figli si rivolge ai santi.


Traccia #2 di 34
Time IN: 00:05:25 – Time OUT: 00:06:24
Titolo: Stornelli
Incipit: Quando lu pecorale va alla Puglia
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: L’informatore recita una serie di stornelli (strambotti) su un tema tradizionale: la partenza del pastore per la transumanza verso la Puglia.Prima della partenza il pastore chiede alla madre di fargli trovare una ragazza da sposare al suo ritorno; la chiusa ironica: il matrimonio non avr una buona riuscita perch il pastore non ha occhi che per le sue pecore, tanto da confondere persino i fedeli riuniti in chiesa con un gregge di pecore e montoni.


Traccia #3 di 34
Time IN: 00:06:24 – Time OUT: 00:12:59
Titolo: La povera Lena
Incipit: O come mai mia cara Lena
Informatore/Esecuzione: Voci fermminili
Descrizione: Una delle varianti de “La madre resuscitata” (Nigra 39). Il brano racconta la storia di una madre che prima di morire raccomanda al marito di aver cura dei figli; a pochi giorni dalla sua morte, per, luomo prende in moglie una donna assai crudele, che trascura e maltratta i due bambini. Questi si recano sulla tomba della madre, la quale torna in vita per avvisare il marito della crudelt della sua nuova donna, e in questo modo sacrifica la possibilit di rientrare in paradiso.
Note: Costantino Nigra cita in “Canti popolari del Piemonte” (1888) una versione completa del brano col titolo “La povera Lena” raccolta da Giuseppe Ferraro in “Canti popolari del Monferrato” (1870).


Traccia #4 di 34
Time IN: 00:12:59 – Time OUT: 00:14:45
Titolo: L’Angiolina
Incipit: E la sera di carnevale
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Storia dell Angiolina. Il fratello, emigrante, le manda tremila lire perch la ragazza lo raggiunga in America, ma lAngiolina rifiuta, per non abbandonare il suo amante, lappaltatore. Probabilmente sar poi lamante stesso ad abbandonarla, come si intuisce dal dialogo conclusivo, dal quale si comprende che la ragazza aspetta un bambino, ma il padre non le riconosce la paternit.
Dopo l’esecuzione l’informatrice spiega che questo brano viene cantato la sera di carnevale.


Traccia #5 di 34
Time IN: 00:14:45 – Time OUT: 00:17:27
Titolo: Il marinaro
Incipit: E s’ha vestite lu marinaio
Informatore/Esecuzione: Voci fermminili
Descrizione: Brano riconducibile alla tradizione de “Il marinaro” (Nigra 44). Il marinaio rapisce la fanciulla per sposarla. Arrivati in alto mare limbarcazione affonda.
Note: Il testo lacunoso. Dopo il naufragio la ragazza non muore ma nella ultima strofa il marinaio maledice il proprio mestiere, lasciando intendere un tragico epilogo.


Traccia #6 di 34
Time IN: 00:17:27 – Time OUT: 00:18:51
Titolo: E salta il ragno dal ragnaio
Incipit: E salta il ragno dal ragnaio
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Il brano gioca sul tema dellinnamoramento elencando una serie di animali (dal ragno alla tigre) che si azzuffano e si divorano a vicenda.


Traccia #7 di 34
Time IN: 00:18:51 – Time OUT: 00:22:02
Titolo: La prova
Incipit: E io non canto nemmeno ballo
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Una delle varianti de “La prova” (Nigra 54). Il brano racconta di una donna che parte per il fronte alla ricerca del proprio amato. Si imbatte in un soldato che prima le dice che colui che lei sta cercando morto ma che poi si riveler essere proprio colui che lei cerca; il tutto al fine di provare la fedelt della fanciulla.
In questa esecuzione al testo tradizionale sono aggiunte in coda alcune strofe che rafforzano il tema del riconoscimento reciproco dei due innamorati.


Traccia #8 di 34
Time IN: 00:22:02 – Time OUT: 00:23:47
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E parte lu vapore
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #9 di 34
Time IN: 00:23:47 – Time OUT: 00:26:19
Titolo: E sott’acqua e sotto vento
Incipit: E sott’acqua e sotto vento
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Canto satirico dalla struttura iterativa, diffuso su tutto il territorio nazionale con alcune varianti testuali e melodiche. Il tema del doppio senso sulla ragazza che si reca nottetempo al convento solitamente appartiene al repertorio dosteria e della leva militare, cio un tema tipicamente maschile, ed assai particolare che qui sia eseguito da un coro di donne (particolarit che si riscontra unicamente nei repertori delle mondariso settentrionali).


Traccia #10 di 34
Time IN: 00:26:19 – Time OUT: 00:27:57
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Questo stornello allegro voglio cantare
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Canto satirico di probabile appartenenza al repertorio dei cantastorie. Il tema del disvelamento della bruttezza della sposa al momento della prima notte di nozze, qui nellaccezione della donna scimmia, ricorre nella letteratura popolare.


Traccia #11 di 34
Time IN: 00:27:57 – Time OUT: 00:28:07
Titolo: La gallina cioppa cioppa
Incipit: La gallina cioppa cioppa
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Filastrocca classica per la conta, del repertorio d’infanzia, recitata da una bambina.


Traccia #12 di 34
Time IN: 00:28:07 – Time OUT: 00:28:18
Titolo: Maram cicc coc
Incipit: Maram cicc coc
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Filastrocca classica per la conta, del repertorio d’infanzia, recitata da una bambina.


Traccia #13 di 34
Time IN: 00:28:18 – Time OUT: 00:28:23
Titolo: Diasille
Incipit: Diasille diasille
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Frammento di un brano assai diffuso su tutto il territorio abruzzese, che rielabora in maniera satirica il testo latino del Dies irae di Tommaso da Celano. Il titolo latino, frainteso dalla comunit dei parlanti, viene trasformato in ununica parola priva di significato: diasille.


Traccia #14 di 34
Time IN: 00:28:24 – Time OUT: 00:28:52
Titolo: Avete visto mio marito
Incipit: Avete visto mio marito
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Filastrocca classica per la conta, del repertorio d’infanzia. La conta funziona ad esclusione con interazione dialogica di domanda e risposta tra i partecipanti.


Traccia #15 di 34
Time IN: 00:28:52 – Time OUT: 00:30:48
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Io che sono camparolo
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Canto di cantastorie a struttura iterativa sul tema dei mestieri (camparolo, contadinella, contadino, avvocato). Come spesso accade nei brani dei cantastorie, presente un riferimento a fatti di cronaca locale: in questo caso, il malfattore (lu ssassin) della prima strofa dovrebbe essere un assessore comunale di Penne del 1915.
Note: Si veda E. Nobilio, Vita tradizionale dei contadini della campagna di Penne, Olschki, Firenze, 1962 (“Biblioteca di Lares, Vol.X), p.176.


Traccia #16 di 34
Time IN: 00:30:48 – Time OUT: 00:31:34
Titolo: Brano non identificato
Incipit: La domenica mattina
Descrizione: Breve frammento di un canto di cantastorie, che descrive la storia di un giovane che, al mattino della domenica, si imbatte in un gruppo di ragazze e, pensando di conquistarle, viene invece da esse deriso e, probabilmente, derubato.


Traccia #17 di 34
Time IN: 00:31:34 – Time OUT: 00:33:39
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Picchia picchia la porticella
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #18 di 34
Time IN: 00:33:39 – Time OUT: 00:35:18
Titolo: La strada nel bosco
Incipit: La strada nel bosco
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #19 di 34
Time IN: 00:35:18 – Time OUT: 00:39:05
Titolo: La falsa monaca
Incipit: […] passando l’alte montagne
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Una delle varianti de “La falsa monaca” (Nigra 79). Il giovane pellegrino si traveste da monaca per poter dormire con la figlia delloste. Rispetto al testo tradizionale, in questa variante la struttura iterativa del testo marcata attraverso la ripetizione di numerosi versi in passaggi chiave della storia.
Note: Registrazione con alcune interruzioni, ripetizioni di strofe e un cambio di modalit esecutiva da coro di voci femminili a voce femminile solista.


Traccia #20 di 34
Time IN: 00:39:05 – Time OUT: 00:42:59
Titolo: La mamma di Rosina
Incipit: La mamma di Rosina era gelosa
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano di cantastorie, diffuso con numerose varianti assai licenziose su tutto il territorio nazionale.


Traccia #21 di 34
Time IN: 00:42:59 – Time OUT: 00:45:46
Titolo: Serenata farindolese
Incipit: E cchiti bella mi’
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Stando allintestazione del nastro, questo brano proviene dal territorio di Farindola (PE). Il brano diviso in strofe di due versi ciascuna, per ognuna delle quali il primo verso si ripete due volte (come accade solitamente negli stornelli).

Note: Registrazione con numerose interruzioni e nella fase finale sovrapposizione di una voce maschile.


Traccia #22 di 34
Time IN: 00:45:46 – Time OUT: 00:46:16
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Io so SantAntonio di questanno
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Brano eseguito durante il corteo del carnevale; il corteo veniva introdotto proprio da un uomo mascherato da Sant’Antonio. La festivit di SantAntonio Abate, che cade il 17 gennaio, apriva il tempo del carnevale.


Traccia #23 di 34
Time IN: 00:46:17 – Time OUT: 00:48:13
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Mamma io mi voglio maritare
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione: Canto a struttura iterativa, sul tema della ragazza da maritare.


Traccia #24 di 34
Time IN: 00:48:13 – Time OUT: 00:49:18
Titolo: Contrasto tra padrone e contadino
Incipit: Buongiorno caro Giovanni
Informatore/Esecuzione: Voci maschili
Descrizione: Contrasto in rima tra padrone e contadino. In quartine di doppi settenari, i due informatori eseguono un lungo brano sul tema del dissidio tra padrone e contadino; gli informatori spiegano di averlo appreso dai cantastorie che frequentavano il paese, e di aver poi pi volte realizzato, in occasione di feste varie, la messa in scena di questo contrasto.


Traccia #25 di 34
Time IN: 00:49:18 – Time OUT: 00:52:58
Titolo: La morte di Ges
Incipit: La morte di Ges Maria si affanna
Informatore/Esecuzione: Voci femminili e voci maschili
Descrizione: Uno dei pi antichi brani cantati durante la processione del Venerd Santo, risale alla tradizione medievale del Pianto di Maria, un genere letterario recitato e/o cantato durante le funzioni della Settimana Santa.


Traccia #26 di 34
Time IN: 00:52:58 – Time OUT: 00:55:52
Titolo: L’orologio della passione
Incipit: Priparti lora
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano cantato durante i riti della Settimana Santa; descrive la passione del Cristo, scandita attraverso il racconto delle ultime ventiquattrore della sua vita.


Traccia #27 di 34
Time IN: 00:55:52 – Time OUT: 00:58:01
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Lu rosario ca noi cantemo
Informatore/Esecuzione: Voci femminili e voci maschili
Descrizione: Canto della devozione mariana eseguito spesso durante le processioni.


Traccia #28 di 34
Time IN: 00:58:01 – Time OUT: 00:59:33
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Torna tra noi maestro dei carrati
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano eseguito durante il corteo di Carnevale. Dopo linvocazione al ritorno del carnevale, definito “maestro dei carrati” (ossia un particolare tipo di pasta alla chitarra), questi si presenta e racconta le proprie iperboliche peripezie di viaggiatore e guaritore di tutti i mali.


Traccia #29 di 34
Time IN: 00:59:33 – Time OUT: 01:01:19
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] mi chiamo Teresina
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #30 di 34
Time IN: 01:01:19 – Time OUT: 01:02:38
Titolo: Cicirinella
Incipit: Cicirinella teneva teneva
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano della tradizione campana eseguito qui senza il consueto accompagnamento strumentale.


Traccia #31 di 34
Time IN: 01:02:38 – Time OUT: 01:02:49
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Sono giovane e straniero
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione:


Traccia #32 di 34
Time IN: 01:02:49 – Time OUT: 01:05:16
Titolo: Brano non identificato
Incipit: na vota ci stevano due contadini
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Aneddoto su un litigio tra due contadini.


Traccia #33 di 34
Time IN: 01:05:16 – Time OUT: 01:15:26
Descrizione: Racconta una serie di aneddoti sulla messa in scena del Sant’Antonio realizzata da una compagnia di paesani


Traccia #34 di 34
Time IN: 01:15:26 – Time OUT: 01:20:30
Descrizione: Racconto sulla messa in scena del Carnevale del 1928. Riferisce l’uso dei seguenti strumenti musicali: grancassa, sunetto (piccolo organetto), zampogna, ecc. La carnevalata si svolgeva in vari punti del paese, e i paesani si radunavano in circolo, lasciando poi soldi e sigarette ai suonatori.



Registrazione #6 di 13
ID: ELN004 - Titolo: 4-D
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Stornello , Stornello per la raccolta delle olive , Stornello alla romana
Descrizione: Registrazione di una lunga serie di stornelli. Nella prima parte stornelli per la raccolta delle olive, "a coji di live" nella definizione della ricercatrice, eseguiti da voci femminili. Nella seconda parte stornelli alla romana eseguiti a contrasto da una voce maschile ed una femminile. Tra le due serie un canto narrativo e uno d'osteria

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 56
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:01:24
Titolo: Stornelli
Incipit: C’avete ‘sto pettucce bello rinchiuso
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #2 di 56
Time IN: 00:01:24 – Time OUT: 00:02:21
Titolo: Stornelli
Incipit: S’ha ‘nnuvolate e pare ca vo’ piove
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #3 di 56
Time IN: 00:02:21 – Time OUT: 00:03:19
Titolo: Stornelli
Incipit: L’amore mio che se n’ha ito a Foggia
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #4 di 56
Time IN: 00:03:19 – Time OUT: 00:04:13
Titolo: Stornelli
Incipit: Mi voje fa’ ‘na cantate ‘n cima a ‘sta ripa
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #5 di 56
Time IN: 00:04:13 – Time OUT: 00:05:17
Titolo: Stornelli
Incipit: Cantte mo’ che ste giovinotte
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #6 di 56
Time IN: 00:05:17 – Time OUT: 00:06:21
Titolo: Stornelli
Incipit: ‘nu giorno io passaje e tu dormiva
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #7 di 56
Time IN: 00:06:21 – Time OUT: 00:07:17
Titolo: Stornelli
Incipit: In mezzo al mare c’ una ghirlande
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #8 di 56
Time IN: 00:07:17 – Time OUT: 00:08:14
Titolo: Stornelli
Incipit: Donare gli vorrei la mia montura
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #9 di 56
Time IN: 00:08:14 – Time OUT: 00:09:09
Titolo: Stornelli
Incipit: Voje passa’ lu mare e la marina
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #10 di 56
Time IN: 00:09:09 – Time OUT: 00:10:08
Titolo: Stornelli
Incipit: L’amoro mio che sta lontano tante
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #11 di 56
Time IN: 00:10:08 – Time OUT: 00:11:10
Titolo: Stornelli
Incipit: E oggi venerd non ci si pensa
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #12 di 56
Time IN: 00:11:10 – Time OUT: 00:12:17
Titolo: Stornelli
Incipit: Amore, amore e ‘n’altra vte amore
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #13 di 56
Time IN: 00:12:17 – Time OUT: 00:13:05
Titolo: Stornelli
Incipit: Facci l’amore con due persone
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #14 di 56
Time IN: 00:13:05 – Time OUT: 00:13:58
Titolo: Stornelli
Incipit: Se occhi te l’impara a apri’ lu core
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #15 di 56
Time IN: 00:13:58 – Time OUT: 00:14:51
Titolo: Stornelli
Incipit: Amore, amore non ti mett’a cimento
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #16 di 56
Time IN: 00:14:51 – Time OUT: 00:15:42
Titolo: Stornelli
Incipit: Amore, amore fammele ‘nu segno
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #17 di 56
Time IN: 00:15:42 – Time OUT: 00:16:42
Titolo: Stornelli
Incipit: E tu te vi’ vantenn’ ca te’ li rose
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #18 di 56
Time IN: 00:16:42 – Time OUT: 00:17:41
Titolo: Stornelli
Incipit: Ne’ ‘ll’arfacete cchiu’ lo discorsetto
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #19 di 56
Time IN: 00:17:41 – Time OUT: 00:18:48
Titolo: Stornelli
Incipit: E tu te vi’ vantenne ca m’ lasciate
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #20 di 56
Time IN: 00:18:48 – Time OUT: 00:19:55
Titolo: Stornelli
Incipit: E’ morta Filomena alla vendemmia
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #21 di 56
Time IN: 00:19:55 – Time OUT: 00:20:51
Titolo: Stornelli
Incipit: Si da’ pija’ la moglie pijili bella
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #22 di 56
Time IN: 00:20:51 – Time OUT: 00:21:48
Titolo: Stornelli
Incipit: E tutta si marita e io chi faccio
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #23 di 56
Time IN: 00:21:48 – Time OUT: 00:22:42
Titolo: Stornelli
Incipit: E ‘n cima a ‘ssu collette fatti ‘n oro
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #24 di 56
Time IN: 00:22:42 – Time OUT: 00:23:38
Titolo: Stornelli
Incipit: San Pietre era di Roma e mandi l’aria
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #25 di 56
Time IN: 00:23:38 – Time OUT: 00:24:33
Titolo: Stornelli
Incipit: L’amoro mio ch’ ha it’ a Roma a mte
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #26 di 56
Time IN: 00:24:33 – Time OUT: 00:25:26
Titolo: Stornelli
Incipit: E quanta vuji mte e sacci mte
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #27 di 56
Time IN: 00:25:26 – Time OUT: 00:26:27
Titolo: Stornelli
Incipit: Chi te l’ha dette amore ca non ti voje
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #28 di 56
Time IN: 00:26:27 – Time OUT: 00:27:32
Titolo: Stornelli
Incipit: Mi voje fa’ ‘na cantate ‘mpizze ‘mpizzo
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #29 di 56
Time IN: 00:27:32 – Time OUT: 00:28:34
Titolo: Stornelli
Incipit: Lu sole t’ha arrivate alle coscina
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #30 di 56
Time IN: 00:28:34 – Time OUT: 00:29:35
Titolo: Stornelli
Incipit: Voje canta’ ‘nna ‘stu palazzi bianche
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #31 di 56
Time IN: 00:29:35 – Time OUT: 00:30:33
Titolo: Stornelli
Incipit: Quando nascisti tu su ‘n paradise
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #32 di 56
Time IN: 00:30:33 – Time OUT: 00:31:29
Titolo: Stornelli
Incipit: A fa’ l’amore ‘na bona pensate
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #33 di 56
Time IN: 00:31:29 – Time OUT: 00:32:25
Titolo: Stornelli
Incipit: E tutta anni voji fa’ la matte
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #34 di 56
Time IN: 00:32:25 – Time OUT: 00:33:40
Titolo: Stornelli
Incipit: Abbassate montagna fammi ‘nu segno
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile e voce maschile
Descrizione:


Traccia #35 di 56
Time IN: 00:33:40 – Time OUT: 00:35:16
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: [Coje] lolive e coje lolivastre
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione:


Traccia #36 di 56
Time IN: 00:35:16 – Time OUT: 00:37:14
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: A tocc a tocca si coje la ‘live
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione:


Traccia #37 di 56
Time IN: 00:37:14 – Time OUT: 00:39:00
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Amor amore aiutama cantare
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione:


Traccia #38 di 56
Time IN: 00:39:00 – Time OUT: 00:40:47
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Guarda lu cile e camanche na stella
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione:


Traccia #39 di 56
Time IN: 00:40:47 – Time OUT: 00:42:34
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Voje mannare na letterallu sole
Informatore/Esecuzione: Voce fermminile
Descrizione:


Traccia #40 di 56
Time IN: 00:42:34 – Time OUT: 00:44:09
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: A tocc a tocca si coje la ‘live
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #41 di 56
Time IN: 00:42:34 – Time OUT: 00:45:36
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Amora te recurr a te ji tenghe
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #42 di 56
Time IN: 00:45:36 – Time OUT: 00:47:04
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Partenza delerose e vita cara
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #43 di 56
Time IN: 00:47:04 – Time OUT: 00:48:24
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Cavete locchi ner le labbre rosce
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #44 di 56
Time IN: 00:48:24 – Time OUT: 00:49:46
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Lamore mi belle e mi navante
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #45 di 56
Time IN: 00:49:46 – Time OUT: 00:51:02
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Lamoro mi che narvedivi sere
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #46 di 56
Time IN: 00:51:02 – Time OUT: 00:52:22
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: A fa lamor nghi une na pazzie
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #47 di 56
Time IN: 00:52:22 – Time OUT: 00:53:03
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Lu bell fa lamore alli vintanne
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #48 di 56
Time IN: 00:53:03 – Time OUT: 00:54:48
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: La mamma dillamore fa la contesse
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #49 di 56
Time IN: 00:54:48 – Time OUT: 00:56:01
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: La mamma dillamore na bona donne
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #50 di 56
Time IN: 00:56:01 – Time OUT: 00:57:40
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Chi ti lha detti ca n ti vugli bene
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #51 di 56
Time IN: 00:57:40 – Time OUT: 00:58:57
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Mi sha ncagnate lamore e io non li neghe
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #52 di 56
Time IN: 00:58:57 – Time OUT: 01:00:09
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Oddia che dilor so la partenza
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #53 di 56
Time IN: 01:00:09 – Time OUT: 01:01:30
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Oddiji mamme la panza mi dle
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #54 di 56
Time IN: 01:01:30 – Time OUT: 01:03:17
Titolo: Stornelli per la raccolta delle olive
Incipit: Tu Madunnuccia della santa case
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #55 di 56
Time IN: 01:03:17 – Time OUT: 01:05:47
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Sentite, sentite signori
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano eseguito sull’aria di “Addio padre e madre addio”, sul tema tradizionale del lamento della “malmaritata”.


Traccia #56 di 56
Time IN: 01:05:47 – Time OUT: 01:07:09
Titolo: L’altro giorno andando in Francia
Incipit: [] giorno andai in Francia
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:
Note: Il brano mutilo. Continua in ELN005a-01. Si veda la scheda descrittiva della traccia per alcune annotazioni sulla parte conclusiva del canto.



Registrazione #7 di 13
ID: ELN005a - Titolo: 5-E
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Canto narrativo
Descrizione: Prosecuzione della registrazione del nastro 4-D (ELN004). Conclusione dell'ultimo brano eseguito in quella registrazione.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 1
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:01:53
Titolo: L’altro giorno andando in Francia
Incipit: Vattene via montanara
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Si noti la commistione tra differenti tradizioni del canto narrativo: lultima strofa, con il riferimento al treno che porta il soldato sul fronte, rivela la diffusione e la trasformazione del brano allepoca del primo conflitto mondiale.
Note: Segue da ELN004-56.



Registrazione #8 di 13
ID: ELN005b - Titolo: 5-E
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Credenze magiche , Racconto autobiografico , Lavoro femminile , Meccanizzazione
Descrizione: Registrazione di una conversazione frammentaria in cui si alternano diversi informatori su vari argomenti. Riflettono sui cambiamenti che la modernit e la meccanizzazione hanno apportato ai lavori tradizionali femminili legati alla tessitura e al ricamo. Una serie di racconti su credenze magiche: streghe, incantesimi, fatture (magare). Infine un lungo racconto autobiografico.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 11
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:03:46
Descrizione: Narra di aver fatto ricorso alla magia per guarire il figlio: il continuo deperimento del ragazzo viene attribuito a una fattura (le streghe lo stavano “succhiando”). Unanziana guaritrice suggerir come realizzare la magia: facendo mangiare tre cose a persona sconosciuta (la modalit dellincanto ricorre in altri racconti della stessa registrazione). Conclude affermando lefficacia dellintervento: il figlio guarito e la malattia non si pi ripresentata.


Traccia #2 di 11
Time IN: 00:03:46 – Time OUT: 00:06:48
Descrizione: Considerazioni su streghe (donne che sembrano belle e giovani e invece “la notte ballano”), fatture, maghi e indovini (“‘duvinature”).


Traccia #3 di 11
Time IN: 00:06:48 – Time OUT: 00:07:47
Descrizione: Considerazioni sui lavori femminili (tessitura, filatura, ecc.) in rapporto alla meccanizzazione, e rimpianto per il tempo antico, che alla memoria dellinformatore appare migliore.


Traccia #4 di 11
Time IN: 00:07:47 – Time OUT: 00:10:46
Descrizione: Considerazioni sui lavori femminili legati alla tessitura e al ricamo, e la meccanizzazione. Accenni alla filatura manuale della lana, alla tessitura. Differenze tra l’uso antico e la vita moderna e sue maggiori comodit. Divertimenti antichi e moderni: in passato erano favorite le attivit socializzanti (canto, ballo, stare in piazza), nell’uso moderno prevalgono attivit individualistiche come il cinema.


Traccia #5 di 11
Time IN: 00:10:46 – Time OUT: 00:12:08
Descrizione: Frammento di un racconto su fatture (magare) e incantesimi.


Traccia #6 di 11
Time IN: 00:12:08 – Time OUT: 00:14:19
Descrizione: Racconti su streghe, spiriti e credenze magiche.


Traccia #7 di 11
Time IN: 00:14:19 – Time OUT: 00:16:43
Descrizione: Considerazioni sui governi e la guerra. L’ informatore pi anziano fa riferimento alla propria esperienza sul fronte (probabilmente durante la prima guerra mondiale).


Traccia #8 di 11
Time IN: 00:16:43 – Time OUT: 00:18:40
Descrizione: Riflessioni sulle differenze tra uomini e donne nella frequentazione e nella pratica religiosa. In coda frammento di registrazione di voce infantile.


Traccia #9 di 11
Time IN: 00:18:40 – Time OUT: 00:20:58
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] invece di da’ a San Paolo
Descrizione: Frammento di un racconto satirico su San Pietro e Paolo.


Traccia #10 di 11
Time IN: 00:20:58 – Time OUT: 00:36:55
Descrizione: Racconto autobiografico di Antonietta Biondo. Linformatrice racconta le proprie esperienze di formazione scolastica, fino alla terza elementare, e narra di aver iniziato a studiare pascolando le pecore (pi tardi insegner alla sorella a leggere e scrivere, sempre durante il lavoro nei campi). Passa a raccontare episodi di vita familiare e di lavoro nella pastorizia e agricoltura. Accenna a lavori femminili di filatura e simili.
Racconta infine lincontro col futuro marito, allet di 23 anni, durante il fascismo, mentre fa la fila per l’approvvigionamento alimentare.


Traccia #11 di 11
Time IN: 00:36:55 – Time OUT: 00:41:35
Descrizione: Qui linformatrice racconta alcuni episodi della propria vita che lei attribuisce ad eventi di magia: tra questi la malattia della figlia Adelina che rimane paralizzata all’et di tre anni, probabilmente per una disfunzione neurologica, e che viene curata con l’elettroshock.



Registrazione #9 di 13
ID: ELN005c - Titolo: 5-E
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Carnevale , Credenze magiche
Descrizione: Registrazione di una conversazione frammentaria in cui si alternano diversi informatori su vari argomenti. Raccontano degli usi legati al tempo del carnevale: balli, travestimenti, usi alimentari, differenze tra uso antico e moderno della festa. Infine tornano su credenze magiche: streghe, incantesimi, fatture.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 10
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:03:08
Descrizione: L’informatore descrive alcuni momenti dellallestimento del carnevale. Racconta che un gruppo di paesani, alcuni dei quali in maschera, riempivano le piazze cantando brani de I Reali di Francia (combattimento tra Ruggiero e Fioravante). Il cantore era preceduto da Pulcinella che invitava i passanti ad ascoltare la storia. La stessa scena si ripeteva in varie piazze del paese.


Traccia #2 di 10
Time IN: 00:03:08 – Time OUT: 00:05:34
Descrizione: L’informatore racconta alcune abitudini del tempo del carnevale che risalgono agli anni Venti. Si sofferma sui vari tipi di travestimento: il trucco del viso, l’uso di abiti particolari e di strumenti musicali e l’usanza maschile di travestirsi da donne e viceversa.


Traccia #3 di 10
Time IN: 00:05:34 – Time OUT: 00:08:04
Descrizione: Prosegue il racconto sul carnevale; linformatore descrive vecchie e nuove abitudini del carnevale spiegando che andata perduta la carnevalata de I Reali di Francia (e il combattimento coi turchi di Babilonia”), mentre ancora in uso l’abitudine di mascherarsi.


Traccia #4 di 10
Time IN: 00:08:04 – Time OUT: 00:15:27
Descrizione: Linformatore prosegue il racconto sul corteo del carnevale, poi accenna a come si ballava in occasione della festa e fa riferimento al ballo della sedia accompagnato allorganetto. Spiega che la festa del carnevale era organizzata da una “compagnia” di paesani (solitamente trentenni di agiata condizione economica) che si riunivano periodicamente per i preparativi. Si sofferma, inoltre, sulle abitudini alimentari: anticamente per carnevale si usava mangiare il cappone, pi recentemente tacchino e pollo.
Uninformatrice interviene con alcune testimonianze sugli usi e le filastrocche del carnevale a Loreto Aprutino (PE).

Note: In coda un frammento di trasmissione radiofonica con repertorio di musica classica probabilmente da una registrazione pregressa sul nastro.


Traccia #5 di 10
Time IN: 00:15:27 – Time OUT: 00:16:51
Descrizione: Un’informatrice racconta un aneddoto sul carnevale dell’anno precedente.


Traccia #6 di 10
Time IN: 00:16:51 – Time OUT: 00:20:33
Descrizione: Linformatore descrive le abitudini legate alle feste di carnevale, e spiega che la seconda guerra mondiale stato il discrimine tra luso antico, che egli riconosce autentico, e luso moderno. La tradizione del carnevale si sarebbe interrotta con la guerra poich gli uomini erano a combattere, mentre restavano a casa solo le donne e i bambini, che non erano i principali depositari di quella tradizione.
Un altro informatore pi anziano sottolinea le differenze tra il carnevale del tempo antico e di quello moderno, e racconta un aneddoto sul carnevale milanese, che finirebbe con una settimana di ritardo a causa di un episodio accaduto durante la prima guerra mondiale (questo ritardo , in realt, dovuto ai tempi del rito ambrosiano).


Traccia #7 di 10
Time IN: 00:20:33 – Time OUT: 00:21:42
Descrizione: Due informatrici raccontano i propri ricordi del carnevale in giovent: andare in giro o alle feste mascherate (spesso il travestimento ironizzava sulle identit di genere).


Traccia #8 di 10
Time IN: 00:21:42 – Time OUT: 00:25:37
Descrizione: Racconto di magia sull’improvvisa malattia di un giovane che viene guarito attraverso l’uso di un incantesimo. Anche qui la malattia un repentino deperimento fisico attribuito all’azione di un maleficio stregonesco (il sangue del malato viene “succhiato” dalle streghe) e la guarigione avviene attraverso l’uso di “tre” artefatti.


Traccia #9 di 10
Time IN: 00:25:37 – Time OUT: 00:27:08
Descrizione: L’informatrice racconta una serie di brevi aneddoti legati alle credenze sulle streghe.


Traccia #10 di 10
Time IN: 00:27:08 – Time OUT: 00:29:23
Descrizione: L’informatore spiega la sua personale convinzione sulla natura delle credenze magiche, che individua come arcaismi e che sono in contraddizione con la modernit dei tempi e i dettami della fede.



Registrazione #10 di 13
ID: ELN006a - Titolo: 6-G
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Racconto autobiografico , Lavoro , Famiglia , Emigrazione , Salute , Credenze magiche , Religione
Descrizione: Registrazione di una serie di racconti autobiografici. Il primo la prosecuzione del racconto autobiografico di Antonietta Biondo. I temi principali vertono intorno al lavoro, la famiglia, l'emigrazione, le credenze magiche e religiose e, in generale, alla modificazione di vari aspetti della vita con l'avvento della modernit.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 5
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:04:29
Descrizione: Prosecuzione dell’autobiografia di Antonietta Biondo. L’informatrice racconta della malattia della figlia e dei problemi burocratici per ottenere il riconoscimento dellinvalidit civile.


Traccia #2 di 5
Time IN: 00:04:29 – Time OUT: 00:08:54
Descrizione: Linformatrice, il cui marito emigrato a Milano per lavoro, racconta la lunga serie di malattie e disgrazie che hanno colpito lei e la sua famiglia, a le attribuisce interamente a fenomeni magici e allintervento delle streghe, dalle quali afferma di essere stata visitata di notte, ricevendone un colpo di pugnale al ginocchio del quale ha ancora la cicatrice.


Traccia #3 di 5
Time IN: 00:11:42 – Time OUT: 00:12:43
Titolo: Stornelli
Incipit: Tira ‘nu vintarello fino fino
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #4 di 5
Time IN: 00:12:43 – Time OUT: 00:22:46
Descrizione: Autobiografia di Felice Ciondia. Linformatore inizia raccontando le vicende di emigrazione a Terni, Roma, Milano, legate alla ricerca di lavoro da manovale (pur essendo di famiglia contadina, ha due fratelli che restano a lavorare nei campi), e del mantenimento dei figli, ora apprendisti sarti a Milano. Disoccupato da due mesi, espone le proprie necessit e lincomprensione delle politiche del governo sul lavoro e la disoccupazione. Accenna alle differenze tra la vita di campagna e quella di citt, e infine parla del proprio credo religioso.


Traccia #5 di 5
Time IN: 00:22:46 – Time OUT: 00:28:42
Descrizione: Linformatore racconta in sintesi alcuni elementi della propria biografia: la famiglia, il matrimonio e il lavoro. Dichiara di non credere a fenomeni di magia, fatture e incantesimi (anche in occasione della malattia di una figlia piccola, poi morta, solo dopo aver constatato linefficacia delle cure mediche sceglie di ricorrere alla magia, che si riveler altrettanto inutile). Quanto al credo politico, mostra di non avere unidea precisa, ma dichiara di ascoltare con interesse e senza pregiudizi anche le posizioni pi contrastanti, per poi scegliere liberamente.



Registrazione #11 di 13
ID: ELN006b - Titolo: 6-G
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Canto narrativo , Canto di Carnevale , Stornello , Carella , Incanata
Descrizione: Registrazione di un repertorio misto di brani, tra cui: canti narrativi, stornelli, canti di Carnevale. Di particolare rilievo l'esecuzione di due carelle (o incanate): una per la mietitura e una per la raccolta delle olive.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 21
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:03:48
Titolo: Brano non identificato
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:
Note: La registrazione disturbata al punto da rendere impossibile una descrizione del brano.


Traccia #2 di 21
Time IN: 00:03:48 – Time OUT: 00:13:56
Titolo: Stornelli
Incipit: Che bellu pettu che tiene alla frescura
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Registrazione di una lunga serie di stornelli


Traccia #3 di 21
Time IN: 00:13:56 – Time OUT: 00:18:04
Titolo: Stornelli
Incipit: Partenza dilorosa e vita cara
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: L’informatrice introduce questa serie di stornelli, tradizionalmente riservata alla partenza del pastore per la transumanza, affermando che possono essere eseguiti anche in occasione delle nozze, e quindi per la partenza della sposa.


Traccia #4 di 21
Time IN: 00:18:04 – Time OUT: 00:19:06
Titolo: Stornelli
Incipit: La fronna di lulive tanto ‘mara
Descrizione:


Traccia #5 di 21
Time IN: 00:19:06 – Time OUT: 00:21:33
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E landiamo a visita la scala sante
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Canto narrativo su fatti miracolosi legati ad un pellegrinaggio presso il Santuario della Scala Santa di Roma.


Traccia #6 di 21
Time IN: 00:21:33 – Time OUT: 00:23:28
Titolo: La mano inargentata
Incipit: Era tre giorni che era sposato
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #7 di 21
Time IN: 00:23:28 – Time OUT: 00:24:42
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Mariteme ite all’America
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #8 di 21
Time IN: 00:24:42 – Time OUT: 00:26:50
Titolo: Stornelli
Incipit: E quando va alla messa lu pecorale
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Serie di stornelli (strambotti) che ironizzano sulla figura del pastore che non ha occhi che per le sue pecore, tanto da confondere tutto quel che vede con un gregge di pecore e montoni.


Traccia #9 di 21
Time IN: 00:26:50 – Time OUT: 00:28:05
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] Filumene damme ‘sta mano
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano che unisce la tematica amorosa a quella bellica. L’innamorato prima di partire per il fronte rassicura la fidanzata (Filomena) del legame affettivo, che non potr essere spezzato neppure da “Guglielmone” (Guglielmo II di Prussia e Germania). Il contingente che parte per il fronte composto da giovanissimi: si veda il riferimento alla leva del’98.


Traccia #10 di 21
Time IN: 00:28:05 – Time OUT: 00:28:49
Titolo: Stornelli
Incipit: E lu generale Cadorna l’ha fatti la pensate
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: “Stornello sullaria del General Cadorna”, altrimenti nota come “aria di Bombac”: melodia tradizionalmente associata ad alcune stofe satiriche sul generale Cadorna assai diffuse su tutto il territorio nazionale dopo la disfatta di Caporetto e spesso riutilizzate per temi politici.


Traccia #11 di 21
Time IN: 00:28:49 – Time OUT: 00:32:28
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E a Verona ci era una ragazza
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #12 di 21
Time IN: 00:32:28 – Time OUT: 00:35:48
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Nella citt di Leccia ci era uina famiglia
Informatore/Esecuzione: Voce maschile e voce femminile
Descrizione:


Traccia #13 di 21
Time IN: 00:35:48 – Time OUT: 00:37:09
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Pap rsse m’arcunteve
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #14 di 21
Time IN: 00:37:09 – Time OUT: 00:37:30
Titolo: Stornelli
Incipit: Abballate abballate
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #15 di 21
Time IN: 00:37:30 – Time OUT: 00:39:07
Titolo: Stornelli
Incipit: […] la Francia […] gi arrivato
Informatore/Esecuzione: Voce maschile e voce femminile
Descrizione: “Stornello sullaria del General Cadorna”, altrimenti nota come “aria di Bombac”: melodia tradizionalmente associata ad alcune stofe satiriche sul generale Cadorna assai diffuse su tutto il territorio nazionale dopo la disfatta di Caporetto e spesso riutilizzate per temi politici. Qui alla prima coppia tradizionale di stornelli sull’aria del General Cadorna eseguita da una voce femminile segue un’altra coppia di stornelli sulla stessa aria, ma licenziosi, eseguiti da una voce maschile.


Traccia #16 di 21
Time IN: 00:39:07 – Time OUT: 00:39:22
Titolo: Brano non identificato
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #17 di 21
Time IN: 00:39:22 – Time OUT: 00:40:37
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Io che faccio il Pulcinella
Informatore/Esecuzione: Voce maschile e voce femminile
Descrizione: Brano che veniva cantato durante il corteo di Carnevale, in cui si presentano le varie maschere tradizionali: qui Pulcinella.


Traccia #18 di 21
Time IN: 00:40:37 – Time OUT: 00:42:09
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E li condanna alla prigione
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Il brano preceduto da una breve introduzione nella quale l’informatore fornisce alcune precisazioni sul brano appena eseguito e su quello che segue. Il brano precedente viene identificato come “aria della campagna”, l’altro come “aria dei Reali di Francia”. Entrambi i canti sono relativi alle rappresentazione del Carnevale; il secondo fa riferimento alla carnevalata dei Reali di Francia. In coda un ulteriore breve commento dell’esecutore sull’accompagnamento strumentale a questi brani.


Traccia #19 di 21
Time IN: 00:42:09 – Time OUT: 00:43:08
Titolo: Carella
Incipit: E io rivengo da monte a valle
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: NellItalia centro-meridionale il termine carella o incanata indica linsieme di frasi scherzose, di dileggio, e a volte piene di allusioni lascive, dette dal caporale ad alta voce e punteggiate in coro dalle grida dei braccianti.
Il termine staccone solitamente indica il puledro dell’asina; qui, in senso lato, si riferisce al mietitore incaricato della sorveglianza della squadra.


Traccia #20 di 21
Time IN: 00:43:08 – Time OUT: 00:43:49
Titolo: Carella
Incipit: E quelle vo li calze
Informatore/Esecuzione: Voce maschile e voce femminile
Descrizione: NellItalia centro-meridionale il termine carella o incanata indica linsieme di frasi scherzose, di dileggio, e a volte piene di allusioni lascive, dette dal caporale ad alta voce e punteggiate in coro dalle grida dei braccianti.
Prima dell’esecuzione l’informatrice spiega che questa carella veniva eseguita durante la raccolta delle olive.


Traccia #21 di 21
Time IN: 00:43:49 – Time OUT: 00:49:41
Titolo: Cecilia
Incipit: Ci eri ‘nu giovanotte
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Una delle varianti di “Cecilia” (Nigra 3). In questa variante la prima strofa presenta un antefatto che motiva lo stato di prigionia del marito della protagonista (Peppino).



Registrazione #12 di 13
ID: ELN007 - Titolo: 7
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Canto narrativo , Canto di Carnevale , Stornello , Canto iterativo , Canto di cantastorie
Descrizione: Registrazione di un repertorio misto di brani, tra cui: canti iterativi, canti narrativi, serenate, stornelli, canti di cantastorie.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 28
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:04:47
Titolo: La campagnola
Incipit: Che belle scarpette che cha la campagnola
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #2 di 28
Time IN: 00:04:47 – Time OUT: 00:06:19
Titolo: Brano non identificato
Incipit: La bella bionda chi va n campagne
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #3 di 28
Time IN: 00:06:19 – Time OUT: 00:09:16
Titolo: La prova
Incipit: Su su cantate, su su ballate
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Canto narrativo tradizionale sul tema della fedelt della donna messa alla prova; il brano conosciuto come La prova (Nigra 54). Il brano racconta di una donna che parte per il fronte alla ricerca del proprio amato. Si imbatte in un soldato che prima le dice che colui che lei sta cercando morto ma che poi si riveler essere proprio colui che lei cerca; il tutto al fine di provare la fedelt della fanciulla.


Traccia #4 di 28
Time IN: 00:09:16 – Time OUT: 00:13:32
Titolo: La cena della sposa
Incipit: Che cosa mange la sposa la prima sera?
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #5 di 28
Time IN: 00:13:32 – Time OUT: 00:15:23
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Sotto alla tua finestra
Informatore/Esecuzione: Voci maschili e voci femminili
Descrizione: In coda alcune strofe sono eseguite da un coro di voci femminili.


Traccia #6 di 28
Time IN: 00:15:23 – Time OUT: 00:15:42
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] fammi ‘nu segne
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #7 di 28
Time IN: 00:15:42 – Time OUT: 00:16:28
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] alla Majella li vedi cumpari’
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Brano d’autore assimilato dalla cultura musicale delle classi non egemoni e diffuso come tradizionale: canto del repertorio melodico delle maggiolate abruzzesi, manifestazioni canore che avevano luogo ad Ortona (CH) gi dalla fine del diciannovesimo secolo. Durante le maggiolate venivano elaborati, da letterati e musicisti di formazione classica, alcuni dei canti che poi sono passati alla tradizione come popolari abruzzesi (celebre il caso di Vola vola, composto da Luigi Dommarco e musicato da Guido Albanese nel 1908), attraverso lesecuzione di corali polifoniche.


Traccia #8 di 28
Time IN: 00:16:28 – Time OUT: 00:17:45
Titolo: Stornelli
Incipit: E quando la ciociara se marita
Informatore/Esecuzione: Voce maschile e voce femminile
Descrizione:


Traccia #9 di 28
Time IN: 00:17:45 – Time OUT: 00:19:11
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] ca’ lu spose j’ lu tue
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #10 di 28
Time IN: 00:19:11 – Time OUT: 00:19:55
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Quando ca’ beve la ricca massale
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #11 di 28
Time IN: 00:19:55 – Time OUT: 00:20:55
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] da quella sera amor vorrei baciare
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Esecuzione incompleta di un noto canto di cantastorie assai diffuso nell’Italia centrale e meridionale tramite fogli volanti; l’ambientazione originariamente partenopea si modifica nelle singole varianti con toponimi locali, ma conserva spesso il riferimento a Mergellina.


Traccia #12 di 28
Time IN: 00:20:55 – Time OUT: 00:23:26
Titolo: Alli uno, alli uno
Incipit: Alli uno, alli uno
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Filastrocca classica per la conta, del repertorio d’infanzia eseguita da un coro di bambine.


Traccia #13 di 28
Time IN: 00:23:26 – Time OUT: 00:24:18
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] quando avevo 15 anni
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #14 di 28
Time IN: 00:24:18 – Time OUT: 00:25:01
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Oh bella bruna vieni a danzare
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #15 di 28
Time IN: 00:25:01 – Time OUT: 00:30:08
Descrizione: Registrazione di un colloquio tra una donna e un bambino di pochi anni, in cui la donna verifica alcune conoscenze di base del bambino sulla natura, il cibo, etc; poco comprensibile.


Traccia #16 di 28
Time IN: 00:30:08 – Time OUT: 00:30:30
Titolo: Fra’ Martino campanaro
Incipit: San Martino campanaio
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #17 di 28
Time IN: 00:30:30 – Time OUT: 00:30:42
Titolo: I tre asinelli
Incipit: Tre asinelli che vanno in Egitto
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #18 di 28
Time IN: 00:30:42 – Time OUT: 00:31:01
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Bille bille e ttrine
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Filastrocca per la conta.


Traccia #19 di 28
Time IN: 00:31:01 – Time OUT: 00:35:24
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Na vta ci staioie nommine e na moglie
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #20 di 28
Time IN: 00:35:24 – Time OUT: 00:42:40
Titolo: Brano non identificato
Incipit: […] e gli si moro’ la moglie
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #21 di 28
Time IN: 00:42:40 – Time OUT: 00:43:31
Titolo: Pinotta
Incipit: Oh Pinocchia, bella Pinocchia
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Esecuzione delle prime strofe di un canto narrativo tradizionalmente conosciuto come Convegno notturno (Nigra 76); qui il nome della protagonista, solitamente Pinotta, cambiato in Pinocchia.


Traccia #22 di 28
Time IN: 00:43:31 – Time OUT: 00:46:22
Titolo: Brano non identificato
Incipit: La Giulia va nell’orto
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Brano riconducibile alla tradizione di Fior di tomba (Nigra 19).


Traccia #23 di 28
Time IN: 00:46:22 – Time OUT: 00:46:53
Titolo: Il marito giustiziere
Incipit: Tuppi tuppi alla porte
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Frammento di un canto narrativo solitamente noto come “Il marito giustiziere” (Nigra 30).


Traccia #24 di 28
Time IN: 00:46:53 – Time OUT: 00:50:21
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E ci era due sorelle
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione:


Traccia #25 di 28
Time IN: 00:50:21 – Time OUT: 00:54:21
Titolo: La pesca dell’anello
Incipit: E ci eri tre surelle
Informatore/Esecuzione: Voce maschile e voci femminili
Descrizione: In questa esecuzione le strofe conclusive ripetono ed espandono, in maniera iterativa, il tema del rifiuto della donna a baciare il pescatore.


Traccia #26 di 28
Time IN: 00:54:21 – Time OUT: 00:57:08
Titolo: La bella fantina
Incipit: E la figlia di Caitanelle
Informatore/Esecuzione: Voce femminile , Voce maschile
Descrizione: Questo brano, tradizionalmente conosciuto come “La bella fantina”, una contaminazione di due ballate tradizionali: “La fuga” (Nigra 19) e “La bevanda sonnifera” (Nigra 77). Lambientazione la medesima: un cavaliere incontra la fanciulla alla fonte e le chiede da bere e, infine, le domanda di essere il suo amante; la contaminazione d luogo ad una conclusione inedita (la fanciulla non si uccide per aver ceduto alle promesse delluomo, n organizza una beffa ai danni dello stolto cavaliere).


Traccia #27 di 28
Time IN: 00:57:08 – Time OUT: 00:57:29
Titolo: Stornelli per la mietitura
Incipit: [Chi te lha fatto fa] a piglia la moglie
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #28 di 28
Time IN: 00:57:29 – Time OUT: 01:02:49
Titolo: La guerriera
Incipit: Perch piangi mia cara Emma
Informatore/Esecuzione: Voci fermminili
Descrizione: Una delle varianti di “La guerriera (Nigra 48); conosciuto anche come La ragazza guerriera



Registrazione #13 di 13
ID: ELN008 - Titolo: 8
Data (C/T): - Penne, IT
Parole chiave: Canto di pellegrinaggio , Orazione sacra , Canto narrativo
Descrizione: Viene eseguito un repertorio misto di racconti e canti di pellegrinaggio, orazioni sacre, canti narrativi, canti iterativi, canti d'autore diffusi come brani del repertorio tradizionale.
Si segnala la presenza del "Calasle", particolare forma di stornello sul lavoro, a struttura iterativa, eseguito in occasione della monda del grano.

Scheda-Cronotematica
Traccia #1 di 24
Time IN: 00:00:00 – Time OUT: 00:02:15
Descrizione: Linformatrice narra alcuni episodi avvenuti durante un pellegrinaggio al santuario di San Gabriele, che poi ha dovuto interrompere a causa di alcuni scherzi fatti da un gruppo di giovani che facevano parte della sua compagnia. Accenna poi agli altri pellegrinaggi da lei compiuti nel corso degli anni.


Traccia #2 di 24
Time IN: 00:02:15 – Time OUT: 00:05:40
Descrizione: Linformatrice racconta di alcuni pellegrinaggi da lei compiuti in giovent verso il santuario di San Gabriele. Si sofferma sulla descrizione dellepisodio della “donna scontraffatta” (una pellegrina che, dopo aver fatto cadere la teglia con la minestra che aveva portato con s, si lascia sfuggire unimprecazione e viene allontanata dal gruppo).
Narra, infine, di aver abbandonato labitudine di compiere annualmente il pellegrinaggio a San Gabriele dopo il matrimonio, ma aggiunge di aver spesso frequentato altri santuari, anche fuori dallAbruzzo.


Traccia #3 di 24
Time IN: 00:05:40 – Time OUT: 00:10:25
Titolo: Orazione di San Giuliano
Incipit: [Santi] Giuliane ca nasci
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: L’orazione di San Giuliano narra la leggenda di S. Giuliano ospitaliere; il testo presenta alcune lacune, poich l’informatrice non ricorda il brano nella sua integrit. La melodia utilizzata riservata, in questa zona, esclusivamente alle orazioni sacre.


Traccia #4 di 24
Time IN: 00:10:25 – Time OUT: 00:13:15
Titolo: Orazione di Santa Barbara
Incipit: Quandi Santa Barbara ca nasci
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: L’orazione di Santa Barbara narra, con alcune varianti, la leggenda di S. Barbara e del suo martirio. La melodia utilizzata riservata, in questa zona, esclusivamente alle orazioni sacre.


Traccia #5 di 24
Time IN: 00:13:15 – Time OUT: 00:18:30
Titolo: Orazione di San Giuseppe
Incipit: Ceri nu vecchie la vigne zappeie
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: L’orazione di San Giuseppe narra un miracolo attribuito a San Giuseppe dalla religiosit popolare. La melodia utilizzata riservata, in questa zona, esclusivamente alle orazioni sacre.


Traccia #6 di 24
Time IN: 00:18:30 – Time OUT: 00:28:21
Titolo: Orazione di San Donato
Incipit: Quando la morte pe lu monne ieva
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Lorazione di San Donato riporta una leggenda su San Donato, costretto a letto per venticinque anni a causa della sua infermit, e descrive per ciascun anno passato la dolorosa condizione di salute del santo; la leggenda diffusa nellItalia centro-meridionale.
Note: Da questo brano, raccolto anche da Cesare Bermani nella met degli anni Sessanta a Villa Zaccheo (TE), fu poi tratto da Giovanna Marini il Lamento per la morte di Pasolini.


Traccia #7 di 24
Time IN: 00:28:21 – Time OUT: 00:30:34
Titolo: Brano non identificato
Incipit: E con Alfrede lu core si strign
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Canto di probabile appartenenza al repertorio dei cantastorie. Narra le vicende di una ragazza di nome Adelina, che parte per lAmerica alla ricerca del suo amante, Alfredo, che lha abbandonata; trovatolo, con un colpo di pistola lo punisce per il tradimento e labbandono.


Traccia #8 di 24
Time IN: 00:30:34 – Time OUT: 00:38:50
Titolo: Calasle
Incipit: Mo si ni va lu sole
Informatore/Esecuzione: Voce femminile , Voce maschile
Descrizione: Stornelli per la monda del grano, altrimenti noti col termine di calasle. Simili serie di stornelli, come spiega linformatore in apertura, venivano cantati nel mese di maggio durante la monda del grano; lesecuzione a contrasto, tra uomo e donna, ripete in sequenza una serie di possibili corteggiatori per una donna del gruppo, fino ad individuare in base alle sue caratteristiche- lo sposo a lei adatto.


Traccia #9 di 24
Time IN: 00:38:50 – Time OUT: 00:39:54
Titolo: Brano non identificato
Incipit: [] zighe zighe zago, mhai rotto lago
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Questo brano contamina un celebre ritornello tratto dallo “Zigo zago”, unantica canzonetta a sfondo erotico e a doppio senso, la cui melodia venne pi volte riutilizzata anche per parodie politiche in brani della Resistenza (Castelli, Jona, Liberovici, Lovatto, “Senti le rane che cantano”, Donzelli, Roma 2005, pp. 178-179 e p. 509) con un brano meno noto, il Lamento di una giovane in quaresima, un canto satirico sui costumi delle donne.


Traccia #10 di 24
Time IN: 00:39:54 – Time OUT: 00:40:44
Titolo: Carella
Incipit: Oh staccone, oh padrone
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Linformatore riferisce una carella che veniva rivolta al padrone e allo staccone (il termine staccone solitamente indica il puledro dell’asina; qui, in senso lato, si riferisce al mietitore incaricato della sorveglianza della squadra).
NellItalia centro-meridionale il termine carella o incanata indica linsieme di frasi scherzose, di dileggio, e a volte piene di allusioni lascive, dette dal caporale ad alta voce e punteggiate in coro dalle grida dei braccianti.


Traccia #11 di 24
Time IN: 00:40:45 – Time OUT: 00:42:02
Titolo: Oi mamma ca’ mo’ vne
Incipit: Mamm non se []Informatore/Esecuzione: Voci maschili
Descrizione: Il brano, diffuso nella tradizione campana, reso celebre dalla versione di Roberto De Simone eseguita ne “La gatta Cenerentola” (Emi Italia, 3C 154-18215, 1976).


Traccia #12 di 24
Time IN: 00:42:02 – Time OUT: 00:42:32
Titolo: Amor dammi quel fazzolettino
Incipit: Amor ridammi quel fazzolettino
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #13 di 24
Time IN: 00:42:32 – Time OUT: 00:45:02
Titolo: Le carrozze son gi preparate
Incipit: [] facevo lamore
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione:


Traccia #14 di 24
Time IN: 00:45:02 – Time OUT: 00:47:55
Titolo: Cappello nero non mi tradir
Incipit: Scarpette bianche vogliam portare
Informatore/Esecuzione: Voci femminili , Voci maschili
Descrizione: Brano diffuso nella tradizione della leva militare. Qui le strofe finali aggiungono elementi licenziosi al racconto.
“Canzone d’amore di probabile origine militare, relativamente recente (forse primo Novecento), molto diffusa dalla Grande Guerra in poi” (Castelli, Jona, Liberovici, Lovatto, “Senti le rane che cantano”, Donzelli, Roma 2005, p. 249); il protagonista pu essere, di volta in volta, un bersagliere, un bellalpino, ecc. Qui le strofe finali aggiungono elementi licenziosi al racconto.


Traccia #15 di 24
Time IN: 00:47:55 – Time OUT: 00:49:56
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Alla stazion di Genova
Informatore/Esecuzione: Voci femminili
Descrizione: Brano riconducibile alla tradizione di “Fior di tomba” (Nigra 19).
Note: Molte le versioni di questo canto narrativo. Gli incipit variano tra: “Alla stazion di Genova”, “All’ospedal di Genova”, “Nella citt di Genova”, “Mamma chiama il dottore”.


Traccia #16 di 24
Time IN: 00:49:56 – Time OUT: 00:51:27
Titolo: Stornelli
Incipit: Il giovanotto milordino
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Serie di stornelli licenziosi, a carattere narrativo, sullaria tradizionale delle “Osterie” (il ritornello , infatti, il medesimo).


Traccia #17 di 24
Time IN: 00:51:27 – Time OUT: 00:53:44
Titolo: Brano non identificato
Incipit: So fatti na pensata propri’ a fantasie
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano d’autore assimilato dalla cultura musicale delle classi non egemoni e diffuso come tradizionale: canto del repertorio melodico delle maggiolate abruzzesi, manifestazioni canore che avevano luogo ad Ortona (CH) gi dalla fine del diciannovesimo secolo. Durante le maggiolate venivano elaborati, da letterati e musicisti di formazione classica, alcuni dei canti che poi sono passati alla tradizione come popolari abruzzesi (celebre il caso di Vola vola, composto da Luigi Dommarco e musicato da Guido Albanese nel 1908), attraverso lesecuzione di corali polifoniche.


Traccia #18 di 24
Time IN: 00:53:44 – Time OUT: 00:55:06
Titolo: So jte a fa la jerva a lu cannete
Incipit: So jte a fa la jerva a lu cannete
Informatore/Esecuzione: Voce maschile
Descrizione: Brano d’autore assimilato dalla cultura musicale delle classi non egemoni e diffuso come tradizionale: canto del repertorio melodico delle maggiolate abruzzesi, manifestazioni canore che avevano luogo ad Ortona (CH) gi dalla fine del diciannovesimo secolo. Durante le maggiolate venivano elaborati, da letterati e musicisti di formazione classica, alcuni dei canti che poi sono passati alla tradizione come popolari abruzzesi (celebre il caso di Vola vola, composto da Luigi Dommarco e musicato da Guido Albanese nel 1908), attraverso lesecuzione di corali polifoniche.


Traccia #19 di 24
Time IN: 00:55:06 – Time OUT: 00:56:08
Titolo: Brano non identificato
Incipit: La Filumena duva va
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Brano riconducibile alla tradizione de “La fuga” (Nigra 19), con qualche variante (qui il cavaliere non incontra la fanciulla alla fonte ma nei pressi del mulino dove lei si reca a macinare).


Traccia #20 di 24
Time IN: 00:56:08 – Time OUT: 00:56:39
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Giuvinitte chi jeti la matine
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Brano d’autore assimilato dalla cultura musicale delle classi non egemoni e diffuso come tradizionale: canto del repertorio melodico delle maggiolate abruzzesi, manifestazioni canore che avevano luogo ad Ortona (CH) gi dalla fine del diciannovesimo secolo. Durante le maggiolate venivano elaborati, da letterati e musicisti di formazione classica, alcuni dei canti che poi sono passati alla tradizione come popolari abruzzesi (celebre il caso di Vola vola, composto da Luigi Dommarco e musicato da Guido Albanese nel 1908), attraverso lesecuzione di corali polifoniche.


Traccia #21 di 24
Time IN: 00:56:39 – Time OUT: 00:58:13
Titolo: La sposa morta
Incipit: Ripassi e ripassi e non si vede
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Una delle varianti de “La sposa morta” (Nigra 17). In queta variante l’ambientazione contestualizzata al territorio (il protagonista qui cerca la sposa morta nella chiesa di San Giustino)


Traccia #22 di 24
Time IN: 00:58:13 – Time OUT: 01:00:02
Titolo: Brano non identificato
Incipit: [] va nellorto a coglie linsalate
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Brano riconducibile alla tradizione di “Fior di tomba” (Nigra 19).
Note: Molte le versioni di questo canto narrativo. Gli incipit variano tra: “Alla stazion di Genova”, “All’ospedal di Genova”, “Nella citt di Genova”, “Mamma chiama il dottore”.


Traccia #23 di 24
Time IN: 01:00:02 – Time OUT: 01:00:34
Titolo: Brano non identificato
Incipit: Munachella di SantAgostino
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione:


Traccia #24 di 24
Time IN: 01:00:34 – Time OUT: 01:02:21
Titolo: Il marito giustiziere
Incipit: Chi che bussa alle porte
Informatore/Esecuzione: Voce femminile
Descrizione: Brano ricuonducibile alla tradizione de “Il marito giustiziere” (Nigra 30). In questa variante si riscontrano alcune interessanti innovazioni che operano sia sull’ambientazione geografica (il protagonista qui “Pasqualino di Cuiete” [Chieti]), sia su elementi dell’intreccio narrativo (qui l’assenza del protagonista dovuta all’emigraazione in America anzich al consueto arruolamento).