20 settembre 2017

Fondo Alessandro Portelli – Serie Ardeatine

Ardeatine (1997-1999)

Registrazioni di interviste realizzate per la pubblicazione del volume: “L’Ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria”. Le interviste si articolano intorno alla memoria della città di Roma sui fatti dell’azione partigiana di via Rasella e della rappresaglia nazifascista alle fosse Ardeatine. Tra gli intervistati ci sono partigiani, familiari dei caduti, rappresentanti della memoria storica dell’occupazione tedesca di Roma e della Resistenza romana, molti studenti liceali e universitari che testimoniano l’evoluzione generazionale della memoria su quelle vicende.

L’ordine è già stato eseguito

Qual è il significato delle Fosse Ardeatine? Quale memoria ha lasciato la strage nazista compiuta a Roma il 24 marzo 1944, come rappresaglia dell’attentato partigiano di via Rasella, in cui il giorno prima erano morti 33 tedeschi? E quale rapporto si può istituire tra il ricordo di quella strage e l’identità collettiva di un’intera città? L’eterogeneità sociale e politica delle 355 persone uccise fa delle Fosse Ardeatine un avvenimento emblematico, che lega insieme “tutte le storie” di Roma: a cadere sotto il piombo tedesco furono infatti generali e straccivendoli, operai e intellettuali, commercianti e artigiani, un prete e 75 ebrei; monarchici e azionisti, liberali e comunisti, ma anche persone prive di appartenenza politica. Protagonista assoluta del libro è la voce diretta dei portatori della memoria: duecento intervistati, di cinque generazioni, e di diversissime estrazione sociale e politica (compresi fascisti ed ex fascisti). Il volume colloca la strage delle Fosse Ardeatine in un contesto di lungo periodo della storia della città e l’azione di via Rasella nel contesto della Resistenza. Quell’atto di guerra partigiana è presto diventato anche l’asse di una polemica che ne ha messo in dubbio l’utilità e la legittimità, e ha asserito che la strage avrebbe potuto essere evitata se i partigiani si fossero consegnati ai tedeschi. In realtà, non vi furono né il tempo, né la richiesta per la presentazione; né vale, d’altra parte, il presunto automatismo del rapporto fra azione partigiana e rappresaglia. Ciò che è certo è che a partire da quegli eventi si è scatenata una vera e propria battaglia della memoria, che ha conosciuto varie fasi, dalla guerra fredda al processo Priebke, al revisionismo storico. Le vicende personali dei superstiti e dei protagonisti (e a sopravvivere e a ricordare sono soprattutto donne) mostrano come tutti abbiano convissuto, e convivano ancora, con una drammatica eredità. Ancora oggi, in modo singolare, le Fosse Ardeatine rappresentano un banco di prova della coscienza delle nuove generazioni. Raccolte da Alessandro Portelli, con uno scrupolo che è pari alla passione civile e alla tensione letteraria, le voci di questo libro danno adito a una ricostruzione di grande respiro corale, che si struttura attorno alla elaborazione e alla fissazione di un linguaggio. Ed è il linguaggio, alla fine, a farsi storia: una storia parlata; parlata a Roma.

Ascolti – CD L’ordine è già stato eseguito. Memorie, testimonianze, canzoni.

La terza edizione dell’Ordine è già stato eseguito è accompagnata da un cd-audio realizzato da Enrico Grammaroli. Diego Lucifreddi, Santi Minasi e Alessandro Portelli. Realizzato interamente attraverso un montaggio di brani dalle interviste realizzate da Alessandro Portelli per la ricerca che ha portato alla pubblicazione del libro. Alle voci dei protagonisti si alternano alcune suggestioni musicali che fanno da compendio alla memoria di questa narrazione. Le tracce seguono in parallelo l’andamento del libro e ci si ritrova ad ascoltare molte delle parole lette. Compresa la voce di uno dei caduti. Qui di seguito è possibile ascoltare integralmente tutte le tracce di questo prezioso ed emozionante documento.

L'ordine è già stato eseguito. Memorie, testimonianze, canzoni

Cd allegato all'edizione 2007 del saggio di Alessandro Portelli2007

 

Catalogo della Serie Ardeatine