23 Dicembre 2020

Iniziative del 2018

26  gennaio – Presentazione del volume  “Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico.” a cura di Francesca R. Recchia Luciani  e Claudio Vercelli. Come è accaduto per altri eventi storici, anche nel caso della Shoah l’industria culturale globale ha contribuito significativamente alla costruzione di molteplici immaginari collettivi, nei quali occupa ormai una posizione di assoluto rilievo, non solo per le innumerevoli opere letterarie, filmiche, teatrali che vi si ispirano, ma anche per la crescente attenzione rivolta ai musei e ai luoghi della memoria. Ciò ha prodotto due conseguenze: da un lato, lo sterminio degli ebrei è assurto a paradigma del “male assoluto”, dall’altro rischia di trasformarsi sempre più in “merce di consumo”, esposta a ricostruzioni di circostanza, ma anche a manipolazioni e negazioni. Il discorso pubblico sulla Shoah si confronta sempre più frequentemente, infatti, con una cultura pop che metabolizza ogni contenuto, riproducendolo all’infinito ma anche svuotandolo di significato. Una riflessione sugli immaginari e sul loro “buon uso” diventa quindi imprescindibile per cogliere il significato da affidare alle nuove generazioni in relazione alla cognizione di una catastrofe che ha segnato la storia umana e dei suoi riflessi sulla formazione di una coscienza civile. Se tutto può essere Auschwitz, infatti, il rischio è che Auschwitz si riduca a nulla. Intervengono:  Francesca R. Recchia Luciani, Vanessa Roghi, Luca Zevi.

29 gennaio – Presentazione del libro “Il mistero della buccia d’arancia” di Lia Tagliacozzo.  Illustrazioni di Angelo Ruta, ( Einaudi Ragazzi, 2017). Ne parla l’Autrice con gli allievi di scuola elementare dell’I.C. Regina Margherita.   

31 gennaio – Nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria, proiezione del film “Il Giudice dei Giusti” prodotto da GaRiWo e, a seguire, proiezione del film “Nel ventre nero della storia” di Luigi Monaldo Faccini con  Marina Piperno. Interviene Claudio Procaccia.

28 marzo – Presentazione del libro “Ce n’est qu’un debut. Storie di un mondo in rivolta” di Paolo Brogi. (Ed Imprimatur, 2017) Un racconto di quella stagione di speranze e rivolta che fu il ’68, un anno che ha segnato il mondo intero e che a mezzo secolo di distanza fa ancora parlare di sé. Il libro raccoglie, in un caleidoscopio di situazioni, la voce dei suoi protagonisti, attraverso una raccolta minuziosa di preziosi frammenti e immagini, con storie inedite e testimonianze di chi c’era. L’autore del libro ne parla con i protagonisti di allora, docenti, studiosi: Tullio Della Seta, medico; Sandro Baldi, docente; Marcello Flores, storico, Italo Spinelli e Massimiliano Troiani, cineasti.

6 aprile – Proiezione del film “Un paese di Calabria” di Shu Aiello e Catherine Catella. E’ presente Giovanna Marini che esegue una inedita ballata da lei composta sull’esperienza di Riace, il paese dell’accoglienza e del suo sindaco Domenico Lucano “Un altro mondo è possibile!”.

10 aprile – Presentazione libro “Pioniere e rivoluzionarie. Donne anarchiche in Spagna (1931-1975)” di Eulalia Vega, ed.zero in condotta,2017. Questo saggio restituisce visibilità alle donne libertarie che vissero in Spagna durante la Repubblica,  la Guerra civile e il Franchismo. Interverrà l’Autrice ( docente di Storia contemporanea all’Università di Lleida e di Trieste) che ne discuterà con Alessandro Portelli . Letture di Fiorella Leone.

24 maggio – Presentazione del libro “’68 -La rivolta giovane-cronache e documenti” di Franco Ottaviano (Harpo Editore). Sarà presente l’autore. Modera Fiorella Leone. Presentano Letizia Paolozzi e Franco Russo.

21 giugno – In occasione della Festa della Musica 2018, concerto dei due cori multietnici del Circolo Gianni Bosio, con canti  e chitarre acustiche. I cori “Sesta voce”  e “Quinta allargata” sono espressione dell’Istituto Comprensivo ‘Simonetta Salacone’, Plesso Romolo Balzani e sono diretti dal M° Attilio Di Sanza.

26 settembre – Presentazione del libro “Un anno a Rovere. 1943-1944” di Paolo Camiz. In questo volume è racchiusa la piccola grande storia di una famiglia ebrea che, fuggita da Roma una settimana dopo l’8 settembre 1943, si ritrova per dieci lunghi, gelidi mesi in un paesino sperduto tra le montagne abruzzesi, condividendo con la gente del luogo le paure e le difficoltà di un inverno reso ancor più duro dalla convivenza forzata con le truppe degli occupanti tedeschi e dai mitragliamenti degli aerei alleati. L’autore mescola sapientemente i ricordi personali con le pagine di un diario infantile e con le lettere che i genitori inviarono dopo la liberazione ai parenti sparsi per il mondo. Quella raccontata è un’avventura finita complessivamente bene, dalla quale emerge il rapporto difficile e intenso tra i membri di una borghesia cittadina, un borgo di contadini e dei soldati che combattono a malincuore un guerra che considerano ormai perduta. Un rapporto che ha indubbiamente segnato la vita di tutti i protagonisti, per i quali ha rappresentato un importante momento di crescita che ha lasciato un ricordo indelebile. Il libro è arricchito dalle fotografie dell’epoca di Vito Camiz e dai disegni che il piccolo Paolo fece nel suo diario. Intervengono Alessandro Portelli e Elena Manetti.

28 settembre – Convegno “Il Patrimonio Culturale Immateriale. Riflessioni a partire dal percorso della candidatura UNESCO di Cocullo”

Prima parte : La salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale. Intervengono: Leandro Ventura, Direttore Istituto centrale per la Demoetnoantropologia ; Pino Schirripa, Direttore Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici di Roma La Sapienza ; Daniele Parbuono, Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici dell’Università di Perugia e Alessandro Simonicca, Università di Roma La Sapienza.  Seconda parte: Cosa comporta un processo di candidatura UNESCO e quali significati e impegni richiede alle diverse parti coinvolte? Intervengono:  Giuseppe Di Pangrazio – Presidente Consiglio Regionale d’Abruzzo ; Sandro Chiocchio – Sindaco di Cocullo (AQ); Sabrina Simone,Sindaca di Pretoro (CH) e delegata Anci Abruzzo Piccoli Comuni; Antonio Carrara ,Presidente PNALM (Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise). Terza parte: Cocullo 2014-2018:  che cosa è cambiato nel rapporto al patrimonio culturale?  Intervengono: Ireneo Bellotta – Vicepresidente dell’associazione “Alfonso Di Nola” di Cocullo; voci dalla comunità di Cocullo; Lia Giancristofaro, Università degli studi di Chieti-Pescara “Gabriele D’Annunzio”  Quarta parte: Come si identifica e si costruisce una comunità di eredità? Intervengono: Gabriele Desiderio, Segreteria nazionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia); Claudio Bocci, Direttore Federculture; Valentina Zingari, SIMBDEA (CH)  Stefania Baldinotti, Istituto centrale per la Demoetnoantropologia. Quinta parte : Gli inventari del patrimonio immateriale e l’inventario di Cocullo. Un cantiere aperto di metodologie di documentazione. Stato dell’arte e prospettive. Intervengono: Katia Ballacchino, Università degli Studi della Basilicata; Vita Santoro, Università degli Studi della Basilicata; Omerita Ranalli-Enrico Grammaroli, Circolo Gianni Bosio-Archivio Sonoro “Franco Coggiola”.  Per le conclusioni intervengono: Alessandro Portelli, Presidente Circolo Gianni Bosio e Alessandra Broccolini, Presidente SIMBDEA (Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici).

29 ottobre – Presentazione del libro “ Il Portello. Voci dalla fabbrica. Le interviste di Duccio Bigazzi in Alfa Romeo (1980-1986)” di Sara Zanisi. Il volume presenta l’archivio inedito e inesplorato di Duccio Bigazzi: 63 interviste a operai, tecnici e manager raccolte in Alfa Romeo tra il 1980 e il 1986. Intervengono Lidia Piccioni- E’ presente l’autrice.

30 ottobre – In collaborazione con le Associazioni residenti “1938 -2018 la vergogna della razza. Memoria e rimozione” Coordinamento di Bianca Cimiotta Lami. Interventi di Augusto Pomepo, Dalle leggi raziali alla Shoah; Elisa Guida, Il  racconto sulle leggi antiebraiche; Eva Benelli, La scienza dice: le razze non esistono, Angelo Sferrazza, Memorie scolastiche. Testimonianze di Pupa Garribba, Il censimento; Aldo Pavia, Le unioni miste, Claudio Fano – L’emigrazione, Paolo Brogi – Letture dai diari di Paolo Padovani.

6 novembre – Incontro: “Il mio zio italiano. Ricordi di Famiglia, Scutari 1943 – Roma 2017”  di Eliza Çoba. Lettura scenica e proiezioni  con Anita Pagano e con la partecipazione di Ana Lushi soprano, regia di Ottavio Costa. La “la piccola Storia” delle singole persone e famiglie, offre una lente di ingrandimento per capire la “grande Storia” dei popoli.

10 novembre – Convegno “Storia orale e culture popolari”, a partire dal nuovo libro di Fabio Dei, “Cultura popolare in Italia. Da Gramsci all’Unesco”, edito da Il Mulino (2018). Il volume di Fabio Dei ripercorre la storia degli studi antropologici italiani dal dopoguerra ad oggi, a partire dall’influenza esercitata dal pensiero gramsciano in”Osservazioni sul folclore” pubblicate da De Martino nel 1950. Sono previsti, tra gli altri, interventi  di Alessandro Portelli, Bianca Pastori (antropologa, membro del direttivo AISO),  Gabriella Gribaudi e Giovanni Contini.

13 novembre – Presentazione del libro di Anna Foa “Storia della famiglia F.” (Laterza, 2018). Una storia familiare e autobiografica piena di riferimenti storici che fa rivivere la passione di tanti momenti importanti della storia recente, attraverso le percezioni politiche, i libri che si leggevano e il modo in cui il mondo esterno veniva filtrato da quello familiare. Presiede Fabrizio De Sanctis (ANPI), Introduce Aldo Pavia (ANED), interviene Mario Avagliano (storico). Sarà presente l’autrice.

27 novembre – Presentazione del libro di Beppe Lopez “L’ultimo cantastorie” ( 2018, Aliberti editore) dedicato alla vita e alla testimonianza culturale di uno dei più importanti esponenti della musica e della memoria popolare italiana del Novecento. Sarà presente l’Autore che ne discuterà con: Elisa Castellano (Fondazione Di Vittorio); Felice Liperi ( storico della canzone) e Ambrogio Sparagna (musicista). Interventi musicali di Lucilla Galeazzi.